giovedì 26 aprile 2012

Visita al Museo di Storia Naturale

Scapola, balena di Groenlandia
Ippopotamo





















Questa mattina ci siamo recati al Museo di Storia Naturale in Via Guffanti 13.
Fondato nel 1771 il museo è tra i più antichi in Italia e ospita reperti molto preziosi tra cui un ippopotamo che secondo recenti studi risale al XVII secolo, che sarebbe dunque uno dei più antichi animali tassidermizzati presente nei musei europei e mandibola, vertebra e scapola della balena di Groenlandia, unici reperti ossei di questa specie presenti in un museo italiano.
Nel corso degli anni ha subito molti trasferimenti con conseguenti deperimenti e degradi dei quasi 400 mila reperti. La prima sede espositiva fu nella sede centrale dell'Università, nel 1905 la sezione di anatomia comparata, seguita poi da quella di zoologia, fu trasferita nel Palazzo Botta. Tra il 1957 e il 1961 la collezione fu spostata al Castello Visconteo, l'idea era quella di creare un grande museo aperto al pubblico, progetto mai realizzato, le collezioni vennero lasciate al degrado. Solo nel 1995 iniziò un'azione di recupero e restauro della collezione zoologica che venne trasferita in un deposito climatizzato in Via Guffanti 13. Dal 16 ottobre 2000 la sede è aperta al pubblico ogni sabato mattina. 
Questi preziosi esemplari non hanno ancora trovato una sede stabile, in quanto, nei prossimi anni avverrà una selezione e lo spazio espositivo si trasferirà di nuovo a Palazzo Botta, dove già hanno sede gli uffici, i laboratori e la biblioteca del Museo.

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